Vino e pesce: gli abbinamenti

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Sia che stiate organizzando una cena sia che siate ospiti a casa di amici che cucineranno dell’ottimo pesce, pensare al vino da abbinare ai piatti è d’obbligo. Per fare scelte consapevoli basterà seguire questa regola fondamentale: il corpo del vino deve essere proporzionato alla struttura della pietanza. Quindi, accosterete vini eleganti e di buona freschezza a cotture delicate, e vini di maggiore struttura e complessità a preparazioni più lunghe e impegnative. Seguendo questo suggerimento realizzerete tantissime combinazioni vincenti! Inoltre, Ittica Brianza è anche enoteca: troverete un’ampia selezione di vini per soddisfare ogni esigenza. Scopriamo allora le nostre combinazioni preferite.

Ostriche e Sushi

Ostriche e Champagne? Un mito da sfatare

“Ostriche e Champagne” è ormai per tutti noi quasi un’associazione spontanea. Ma siamo sicuri sia veramente così? In realtà il rinomato champagne non è l’ideale per accompagnare le ostriche: questi molluschi presentano dei caratteristici sentori di mare che vanno a discordare con le bollicine delicate del raffinato Champagne. I corretti abbinamenti tra ostriche e vino sono quindi da ricercare tra i vini ad alta mineralità, che richiamano il gusto dei molluschi, esaltandoli. L’accostamento più classico è quello tra ostriche e vino Muscadet. Il Muscadet è un vino bianco francese dai sentori salmastri e minerali che accompagnano bene il gusto delle ostriche, con un sapore fresco e di agrumi.

Il vino italiano per le ostriche

A questi molluschi si possono accompagnare vini come il Verdicchio dei Castelli di Jesi, fresco e bilanciato, così come degli Chardonnay di Sicilia, con profumi dolci e agrumati. Anche il Lambrusco Rosé, con i sapori di melograno e frutti di bosco, con lieviti che donano eleganza dopo l’accostamento tagliente al palato. Tante sorprese di gusto da provare, per chi ama vino e ostriche!

Il vino per il sushi

La ricerca dell’armonia, tipica del Giappone, pervade tutti gli aspetti della vita, cucina compresa. Per i giapponesi tutto deve essere in equilibrio costante e infinito. Quando scegliamo il vino da abbinare al sushi, dobbiamo quindi ricordarci di rispettare ed esaltare il delicato equilibrio della cucina giapponese. Provate a gustare un ricco piatto di sushi e sashimi con un ottimo calice di Gavi DOCG equilibrato e fresco. Se invece la cena prevede più portate a base di pesce, abbinaTE un Sauvignon, adatto anche a zuppe di pesce speziate. Per equilibrare la grassezza di pesci come salmone e anguilla, o per esaltare la freschezza di un sashimi di tonno rosso, provate uno spumante Metodo Classico come il Trentodoc. Anche il Gewurztraminer si abbina bene alla cucina giapponese, soprattutto se sei un amante del wasabi e della salsa di soia. Provate un abbinamento non scontato con un Lagrein rosé: il vino rosé ha la vivacità di un vino bianco e al contempo la complessità sufficiente per padroneggiare i sapori di questo piatto.

calamari fritti

I vini per gli antipasti di pesce

Bollicine

Sono adatte soprattutto per antipasti a base di pesce o crostacei fritti. Ecco alcuni esempi: Prosecco DOC Extra Dry,  Prosecco di Conegliano Valdobbiadene superiore, Franciacorta Brut, Falanghina spumante, Ribolla gialla spumante Brut.

Bianchi

A carpacci, cocktail di scampi, insalata di polpo e patate, insalate di mare abbiniamo: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Pinot Grigio, Sauvignon, Grillo, Alto Adige Chardonnay, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, Vermentino di Sardegna.

Rosé

Sono particolarmente adatti quando la ricetta prevede pesci dal sapore pieno e corposo, come il pesce azzurro, il salmone, il baccalà o il pesce spada: Etna Rosato, Costa d’Amalfi Rosé, Franciacorta Rosé, Oltrepò Pavese Pinot nero Cruasé.

linguine con aragosta

I vini per i primi di pesce

Bollicine

Le bollicine, sopratutto se dal perlage finissimo, sono perfette per esaltare i primi con i frutti di mare, gamberi, scampi, aragoste, astici, granchi e canocchie. Provate Franciacorta Brut, Franciacorta Millesimato, Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Superiore di Cartizze.

Bianchi

Vermentino di Gallura, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Fiano di Avellino, Bianco Costa d’Amalfi, Trebbiano d’Abruzzo, Falanghina del Sannio, Chardonnay del Piemonte, Alto Adige Sauvignon, Lugana Bianco, Cirò Bianco, Trentino Gewürtztraminer, Est! Est! Est! di Montefiascone.

Rosé

Sono adatti soprattutto quando nel condimento del primo piatto sono presenti molluschi come le cozze e verdure come i pomodorini: Cerasuolo d’Abbruzzo, Castel del Monte rosato, Franciacorta Brut Rosé.

pesce-spada-con-pomodorini

I vini per i secondi di pesce

Bianchi

Piatti a base di pesci dalle carni bianche e dal sapore delicato, sono valorizzati con l’abbinamento a vini leggeri, giovani e non troppo aromatici così da non sovrastarne il gusto. Pesci più sostanziosi, come salmone, tonno o pesce spada, richiedono l’abbinamento a vini più strutturati. La complessità di vini più robusti è ideale per tenere testa alla personalità di questi piatti di pesce. Provate Vermentino di Gallura, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Fiano di Avellino, Pecorino d’Abruzzo, Passerina del Frusinate, Falanghina del Sannio, Chardonnay del Piemonte, Alto Adige Sauvignon, Lugana Bianco, Cirò Bianco, Trentino Gewürtztraminer.

Rosé

Come per le altre portate, i rosé sono i più adatti quando i secondi di pesce presentano salse aromatiche a base di verdure e pomodoro: Aglianico del Taburno rosé, Castel del Monte rosato, Cannonau di Sardegna Rosato.

Rossi

Si, avete letto bene! Per i pesci importanti come il tonno, il pesce spada, l’anguilla, specie se arricchiti con salse, potete provare ad abbinare anche dei vini rossi: Bardolino, Cirò Rosso, Circeo Rosso, Langhe Freisa, Etna Rosso. Per il tonno alla griglia l’ideale è il Nero d’Avola.

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tagliata di tonnoroselline di sashimi