Pesce di stagione: aprile

 In Ricette, Seaworld

Anche per il mese di aprile vi segnaliamo le specie ittiche da preferire, per mantenere un comportamento d’acquisto responsabile ed ecosostenibile. E’ nostro dovere rispettare la natura e la stagionalità! Nella lista troverete, tra gli altri, anche lo sgombro, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo. Scopriamo la lista completa del pesce di aprile e alcune ricettine con Scorfano, Dentice e Sardine.

Il pesce di stagione ad aprile

Cosa mettiamo nel carrello:

  • alici
  • canocchia
  • cefalo
  • cernia
  • dentice
  • gallinella
  • gambero rosa
  • granchio
  • lampuga
  • lanzardo
  • mormora
  • nasello
  • occhiata
  • pagello
  • palamita
  • pesce di San Pietro
  • pesce sciabola
  • pesce spada
  • polpo
  • razza
  • rombo
  • sarago
  • sardina
  • scampo
  • scorfano
  • seppia
  • sgombro
  • sogliola
  • spigola
  • tonno
  • totano
scorfani

Scorfano

Lo scorfano del Mediterraneo è un vero dono della natura. A vederlo così, col testone pieno di protuberanze, la bocca grande e arcuata verso il basso e le numerose spine, non sembra bellissimo. Il suo aspetto ha però uno scopo preciso: in questo modo riesce a mimetizzarsi tra le rocce, dove si rintana in attesa della preda. In compenso le sue carni sono squisite: sode, saporite e gustose, sono ideali per le zuppe di pesce. In Francia, dove è chiamato rascasse, è uno dei pesci utilizzati nell’alta cucina. La freschezza si riconosce dalla vivacità del suo colore rossastro.

In cucina

Scorfano al sugo per 4 persone: lo scorfano, accompagnato con altri pesci, dà vita a sughi e zuppette deliziosi. Scorfano e branzino, ad esempio, si uniscono in un connubio di sapori che legherà benissimo con i paccheri. Riducete a pezzetti 300 g di branzino e 300 g di scorfano; fateli rosolare in padella con 4 cucchiai d’olio evo e 1 spicchio d’aglio; aggiungete quindi 100 ml di passata di pomodoro e lasciate cuocere fino a quando il sugo si restringe. Aggiungete un po’ di prezzemolo, aggiustate di sale e pepe nero a piacere. Al branzino potete sostituire la spigola o lo sgombro e aggiungere alla ricetta anche qualche tocchetto di tonno. Via libera alla creatività!

dentici

Dentice

Il dentice del Mediterraneo è uno dei pesci più conosciuti ed apprezzati dei nostri mari. Dal corpo ovale, vagamente simile a quello dell’orata, ma con bocca più grande e fronte più dritta, che gli conferiscono sguardo severo ed espressione imbronciata. La sua bocca è armata di denti aguzzi a forma di canini, da cui deriva il suo il nome. Ha il corpo ricoperto da grosse squame e la coda possente tipica del nuotatore di razza. La sua carne è molto pregiata ed apprezzata per il suo sapore delicato, molto digeribile e ricca di nutrienti. Vera e propria fonte di sali minerali: calcio, fosforo e vitamina A. È ottimo al sale, al forno, al cartoccio e alla brace.

In cucina

Dentice al sale per 4 persone: prendete un dentice da 1,5 kg, eviscerato, e conditelo internamente con sale fino e pepe. Foderate una teglia con un foglio d’alluminio, cospargete il fondo con 400 grammi di sale grosso e adagiatevi il pesce. Ricopritelo completamente con 1 altro kg sale e cuocetelo in forno preriscaldato a 200° per 45 minuti circa (calcolate quindici minuti ogni 500 grammi di peso). Trascorso il tempo di cottura, rompete la crosta di sale, disponete il dentice sul piatto da portata e conditelo con un’emulsione di olio evo e limone.

sardine

Sardine

Considerate da sempre un piatto povero, le sardine sono in realtà un concentrato di salute e di gusto. Sono ricche di proteine “nobili” e dei famosi Omega 3, così importanti per scongiurare malattie del sistema cardiocircolatorio. Spesso confuse con le alici i due pesci appartengono in realtà a famiglie diverse. L’alice ha il corpo allungato e snello, la testa grande ed appuntita, gli occhi grandi posti all’estremità anteriore della testa. La sardina invece, solitamente più grande, ha un corpo ovale e tozzo e presenta sui fianchi delle piccole macchie scure.

In cucina

Sardine al cartoccio per 4 persone: dividete in due 4 cipollotti, tritate 200 g di sedano e 200 g di carote e fate saltare le verdure in poco olio evo. Disponete 600 gr di sardine eviscerate e aperte a libro su 4 fogli di carta da forno, ungetele con poco olio e ricopritele con il succo e la buccia di un limone. Distribuite sui 4 cartocci anche le verdure saltate, chiudeteli e infornateli per 5 minuti a 200°. Una volta cotte, spolverate le sardine con un poco di prezzemolo tritato e portate in tavola.

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