Spaghetti all'astice
Per 4 persone procuratevi 2 astici vivi di circa 400-500 gr. l'uno; olio extravergine di oliva; uno scalogno tritato; uno spicchi di aglio tritato; 600 gr. di pomodori rossi, spellati, senza semi e tagliati in grossi cubetti; un bicchiere di vino bianco; del prezzemolo tritato, 400 gr. di spaghetti (ma anche 500 se intendete servirli come piatto unico), sale e peperoncino.
Preparate gli astici in questo modo: gettateli vivi (è crudele, ma l'unico modo per mantenere inalterata la bontà delle carni... ) per qualche minuto nell'acqua bollente e scolateli. Quindi staccate la coda, apritela, togliete la carne e tagliatela cubetti; dividete il carapace della coda in due in senso longitudinale; buttate via le zampette; staccate le chele lasciandole intere; dividete la testa in due ed estraete il corallo.
In una padella ampia mettete dell'olio, lo scalogno e l'aglio tritati. Fate insaporire. Aggiungete tutte le parti degli astici che avete preparato. Fate rosolare, spruzzate con il vino bianco, e condite con sale e peperoncino. Quindi aggiungete i pomodori e lasciate cuocere per 10-15 minuti. A fine cottura buttate via i pezzi del carapace della coda e togliete (per metterli da parte) i pezzi della testa e le chele. Fate saltare nella padella gli spaghetti che avrete cotto nel frattempo (e lasciato molto al dente), preparate i piatti e per ogni commensale guarnite con una parte della testa e una chela. Spolverate con il prezzemolo fresco e servite. Un piatto così va festeggiato con un vino importante, magari con le bollicine. Provate il Vergomberra Metodo Classico, un magnifico spumante dell'azienda Verdi Bruno di Canneto Pavese (Pv).